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 NICE TITOLORisorsa 26THINGS    TUTTIRisorsa 35

EPHRUSSI

ULTIMA

 Guanciale, ricotta salata, pepe. E asparagi. Eccoli, ancora. Mi ricorda la sorpresa di poc’anzi. Un mazzo di asparagi. Gli avevo chiesto una natura morta, mi ha mandato degli asparagi. Strano tipo questo Manet. Dovevo immaginarlo, non si e' mai lasciato ingabbiare dalle convenzioni. Deve anche avere molto sofferto per le critiche subite. Vent’anni fa la sua grande tela Le De'jeuner sur l’herbe ha suscitato un vespaio. E' volgare e oscena, dicevano i critici accademici. Un’offesa al pudore. 

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   il racconto è ispirato alla ricetta a base di asparagi che presentiamo in contemporanea ed è frutto della rielaborazione di un episodio vero che ha come protagonista Charles Ephrussi (1849-1905). Originario di Odessa ma naturalizzato francese, figlio di banchieri, storico dell’arte ed editore della Gazette des Beaux-Arts, la più importante rivista francese di arte del tempo, Ephrussi fu collezionista di stampe giapponesi e in seguito di opere di Manet e degli impressionisti. Tra questi anche Le déjuner des canotiers (1880-1881) di Pierre Auguste Renoir, in cui si trova anche il ritratto di Ephrussi.

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I Promessi Sposi

ULTIMA

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti [...]  e comparendo in vetta cio' che poco innanzi vi si rappresentava sulla costa: e l’ameno, il domestico di quelle falde tempera gradevolmente il selvaggio, e orna vie piu' il magnifico dell'altre vedute.

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  Abbiamo voluto riportare il testo integrale dell'incipit de "i Promessi Sposi", senza il coraggio nè lla forza di aggiungere nulla a questa pagina memorabile della nostra letteratura. La lettura ci ha inseriti dolcemente nei colori e nei profumi da essa evocati pertanto abbiamo voluto interpretare liberamente una ricetta attingendo ai prodotti che avrebbe potuto trovare il Manzoni passeggiando per le vie di Lecco. Con tutta umiltà, ovviamente, l'abbiamo intitolata come le ultime due parole (...dell'altre vedute...) con cui il "Don Lisander" ha concluso il suo volo sul Lario.

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